Costantini: “La politica ascolti di più le imprese”

“Dobbiamo essere sempre più chiari nello spiegare alla politica i nostri obiettivi e le soluzioni che proponiamo. Esempio l’autoproduzione di energia: chiediamo lo stanziamento di un miliardo entro il 2027 su questo obiettivo, ed altrettanto per il 2028. Il tempo dell’attesa è scaduto”.

Parte da qui, dalle parole del presidente nazionale CNA Dario Costantini, il messaggio più forte emerso dalla convention regionale di CNA Abruzzo, intitolata “Il futuro è oggi: immagina domani, agire ora”, che si è svolta venerdì a Giulianova nella sala congressi Kursaal gremita di imprenditori, dirigenti e rappresentanti del sistema associativo.

Un appuntamento partecipato che ha riunito presidenti, direttori e funzionari territoriali e regionali per fare il punto sul ruolo dell’associazione e sulle sfide che attendono il mondo dell’artigianato e della piccola e media impresa. Un mondo che, come emerso più volte nel corso dell’incontro, continua a confrontarsi con difficoltà crescenti ma che resta vitale e profondamente radicato nei territori.

Il confronto, moderato dal giornalista Alessandro Di Emidio, ha affrontato temi che spaziano dai servizi alle imprese all’organizzazione del sistema CNA, fino all’attività di rappresentanza sindacale. A sintetizzare il lavoro svolto è stato il direttore regionale Silvio Calice: “Il primo messaggio è quello di essere costruttori di soluzioni, nel rapporto con le imprese e con le istituzioni con le quali le rappresentiamo. Il secondo è sviluppare nel nostro sistema le competenze necessarie ad affrontare i problemi che oggi le imprese che ogni giorno aprono bottega ci pongono”.

Ma il momento centrale della convention è stato il confronto tra il presidente Dario Costantini e il presidente regionale Bernardo Sofia, chiamati a rispondere alle domande sulle principali emergenze che interessano il sistema produttivo. Tra tutte, quella energetica.

Per il presidente nazionale CNA è necessario passare rapidamente dalle parole ai fatti, sostenendo gli investimenti delle imprese nell’autoproduzione energetica e accelerando gli interventi capaci di ridurre i costi che gravano sulle attività produttive.

Una posizione condivisa da Sofia, che ha sottolineato come il tema dell’energia resti oggi tra le principali preoccupazioni di artigiani e piccole imprese.

“L’energia è oggi forse l’aspetto centrale dei problemi, le strade intraprese a livello nazionale sono corrette, ma anche a livello regionale si possono e devono immaginare forme di finanziamento. La politica deve imparare anche ai livelli locali ad ascoltare chi è dentro i problemi”, ha detto il presidente di CNA Abruzzo.

Tra gli argomenti affrontati nel dibattito anche la riforma della legge sull’artigianato, il passaggio generazionale e la formazione. Temi sui quali CNA chiede un cambio di passo. “Non si può solo parlare di grande impresa, ci aspetta una battaglia insieme alle altre associazioni di categoria per raggiungere questo obiettivo”, ha ammonito Costantini, rilanciando la necessità di riconoscere il ruolo strategico delle imprese artigiane e delle PMI nel sistema economico nazionale.

Sul fronte regionale, Sofia ha ricordato alcuni punti considerati prioritari nel confronto con la Regione Abruzzo: il rafforzamento degli strumenti di finanziamento attraverso i confidi e il ripristino della bottega-scuola, ritenuta fondamentale per trasmettere competenze e favorire il ricambio generazionale nelle imprese.

La convention si è aperta con il saluto della presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, Antonella Ballone, e ha ospitato anche un momento di riflessione culturale dal titolo “Radici e futuro: l’identità che cambia”, con l’intervento dell’antropologa e documentarista Adriana Gandolfi, da anni impegnata nella valorizzazione delle tradizioni e dei saperi artigiani abruzzesi.

La visita del presidente nazionale non si è limitata alla convention di Giulianova. In mattinata, infatti, Costantini ha incontrato imprenditori e dirigenti territoriali all’interno di due storiche aziende associate, GB Grafica di Chieti Scalo e Battistini Pietro di Mosciano Sant’Angelo. Due realtà che rappresentano concretamente la capacità delle imprese artigiane di coniugare innovazione, crescita e passaggio generazionale.

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