Commissione Politiche per il Turismo delle Regioni: CNA Turismo e Commercio porta la voce delle PMI alla V edizione del Festival delle Regioni

La Commissione Politiche per il Turismo della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, riunita nell’ambito della V edizione del Festival delle Regioni “L’Italia delle Regioni 2026”, ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni e sistema delle imprese sulle strategie di sviluppo del settore turistico.
Ai lavori hanno partecipato il Segretario Generale del Ministero del Turismo, Emanuela Tripi, gli Assessori regionali al Turismo componenti della Commissione e i rappresentanti delle principali organizzazioni nazionali di categoria del comparto, tra cui CNA Turismo e Commercio.
Al centro dell’incontro il documento strategico predisposto dalla Commissione, “Verso una nuova stagione di programmazione strategica per il turismo italiano fra governance multilivello, intelligenza artificiale e sostenibilità”, che individua le priorità per rafforzare la competitività del turismo italiano attraverso una maggiore integrazione tra istituzioni, territori e sistema produttivo.
Governance, innovazione e competitività
Tra i temi affrontati figurano il rafforzamento della governance delle destinazioni turistiche, lo sviluppo di strumenti avanzati di analisi dei dati, la digitalizzazione del settore e le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale per la promozione, la gestione dei flussi e la qualificazione dell’offerta.
Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di accompagnare le imprese nei processi di innovazione, sostenendo gli investimenti e rafforzando le competenze necessarie per affrontare le trasformazioni del mercato turistico.
Il ruolo delle PMI, del turismo e mede in Italy
Nel corso del confronto, CNA Turismo e Commercio ha ribadito il ruolo centrale delle micro, piccole e medie imprese che costituiscono l’ossatura del turismo italiano e che contribuiscono ogni giorno alla qualità dell’accoglienza e alla valorizzazione delle identità territoriali. Il turismo rappresenta infatti un settore strettamente connesso al patrimonio dell’artigianato, del saper fare, delle produzioni di qualità, dell’enogastronomia, del commercio di prossimità e delle esperienze autentiche che rendono unico il Made in Italy nel mondo. Un patrimonio economico, culturale e identitario che costituisce uno dei principali fattori di attrattività delle destinazioni italiane e che va sempre più integrato nelle strategie di sviluppo turistico.
Turismo sostenibile e valorizzazione dei territori
I lavori della Commissione hanno inoltre evidenziato l’importanza di promuovere modelli di turismo sostenibile, accessibile e diffuso, capaci di creare valore per le comunità locali e favorire la crescita dei territori attraverso prodotti quali cammini, cicloturismo, turismo lento, borghi, cultura ed enogastronomia.
Si tratta di ambiti nei quali le imprese rappresentate da CNA operano quotidianamente, contribuendo alla costruzione di un’offerta turistica fondata sulla qualità, sull’innovazione e sulla valorizzazione delle eccellenze locali.
Il contributo di CNA Turismo e Commercio
La partecipazione ai lavori della Commissione conferma l’impegno di CNA Turismo e Commercio nel confronto con le istituzioni nazionali e regionali per definire politiche capaci di sostenere gli investimenti, accompagnare la transizione digitale e rafforzare la competitività delle PMI.
In uno scenario in continua evoluzione, CNA continuerà a promuovere un modello di sviluppo che metta al centro imprese, territori, artigianato e Made in Italy, riconoscendo nel turismo uno strumento strategico per la crescita economica, la coesione sociale e la valorizzazione delle identità locali.

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