Il 2026 si sta confermando un anno di straordinaria intensità per CNA Turismo e Commercio. Un anno caratterizzato da una presenza continua nei luoghi in cui si costruiscono le politiche del settore, da un confronto costante con Governo, Parlamento, Ministeri e istituzioni europee e da un impegno quotidiano per trasformare le esigenze delle imprese in risultati concreti.
Dall’inizio dell’anno, CNA Turismo e Commercio ha accompagnato le imprese attraverso una fase di forte crescita del comparto, ma anche di grandi trasformazioni. L’azione di rappresentanza ha riguardato i principali dossier strategici per il settore: dagli investimenti alle professioni turistiche, dalla fiscalità al lavoro, dalle concessioni balneari allo sviluppo delle aree interne, fino alle nuove politiche europee sulla sostenibilità e sulla competitività delle destinazioni.
La partecipazione ai tavoli ministeriali e agli incontri istituzionali ha consentito di portare all’attenzione del decisore pubblico le esigenze delle piccole e medie imprese del turismo e del commercio. In questo contesto si inseriscono i risultati ottenuti sul Fondo da 109 milioni destinato agli investimenti, le misure dedicate agli alloggi per i lavoratori del turismo attraverso il programma Staff House, gli interventi per le imprese colpite da eventi calamitosi, il confronto sulle guide turistiche e sugli accompagnatori turistici, fino alle novità normative che hanno interessato agenzie di viaggio, strutture ricettive e attività commerciali.
Accanto all’attività istituzionale, CNA ha promosso una forte azione di valorizzazione dei territori e delle eccellenze italiane, partecipando a manifestazioni nazionali e internazionali, sostenendo il turismo diffuso, l’outdoor, il patrimonio UNESCO, i cammini, l’enogastronomia e tutte quelle forme di esperienza che oggi rappresentano uno dei principali fattori di competitività del Made in Italy turistico.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla formazione e alla qualificazione delle competenze, con iniziative rivolte agli operatori e con progetti dedicati alla cultura dell’accoglienza, sempre più considerata un elemento strategico per la crescita delle imprese e delle destinazioni.
Ma il lavoro di CNA Turismo e Commercio guarda già ai prossimi mesi e a quello che rappresenterà uno degli appuntamenti più importanti dell’anno: il TTG Travel Experience 2026 di Rimini. Da settimane l’intero raggruppamento è al lavoro per costruire una presenza autorevole e propositiva all’interno della principale manifestazione italiana dedicata all’industria turistica.
Il TTG rappresenterà infatti un momento centrale dell’azione di rappresentanza, un’occasione per mettere al centro le istanze delle imprese, confrontarsi con istituzioni, operatori e stakeholder nazionali e internazionali e presentare proposte sui grandi temi che stanno ridisegnando il settore: innovazione, sostenibilità, lavoro, formazione, digitalizzazione, nuove professioni e valorizzazione dei territori.
L’appuntamento di ottobre sarà anche l’occasione per dare ulteriore forza al percorso delineato nel Piano di Mandato “Nuove mappe per generare futuro”, che pone al centro la crescita delle PMI, la qualità dell’offerta turistica italiana e la capacità delle comunità locali di trasformare identità, cultura e tradizioni in opportunità di sviluppo. Una visione che considera le giovani generazioni non soltanto destinatarie delle politiche di settore, ma protagoniste del cambiamento: donne e uomini chiamati a raccogliere l’eredità di saperi, mestieri e culture territoriali, reinterpretandola attraverso l’innovazione, il digitale e nuovi modelli di accoglienza. Per CNA, il futuro del turismo passa infatti dalla capacità di creare opportunità per i giovani, trattenere talenti e costruire un settore sempre più attrattivo, qualificato e competitivo.
Il bilancio di questi primi sei mesi racconta dunque una CNA Turismo e Commercio protagonista, presente e credibile. Una rappresentanza che non si limita a presidiare i tavoli istituzionali, ma costruisce relazioni, elabora proposte, intercetta opportunità e accompagna le imprese nelle sfide del cambiamento. Un lavoro reso possibile dalla forza della CNA che garantisce un costante dialogo con il Governo, il Parlamento, le Regioni, le istituzioni europee e l’intero sistema economico e sociale del Paese.
È proprio grazie a questa rete di rappresentanza, competenze e relazioni che le istanze delle imprese del turismo e del commercio trovano ascolto e si trasformano in proposte concrete, misure operative e opportunità di sviluppo.
Con lo sguardo già rivolto al TTG Travel Experience 2026 e ai principali appuntamenti dell’autunno, l’obiettivo resta quello che da sempre guida l’azione della CNA: rappresentare gli interessi delle imprese, rafforzarne la competitività, sostenere l’occupazione e contribuire alla costruzione di un modello di sviluppo fondato sulla qualità, sull’identità dei territori e sul valore del Made in Italy.
Questo articolo CNA Turismo e Commercio: un 2026 di rappresentanza, risultati e visione per il futuro delle imprese è stato pubblicato su CNA.



