La presenza del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS) a CNA Network, tenutosi il 15 ottobre a BolognaFiere, ha segnato un primo passaggio concreto nell’attuazione dell’accordo di collaborazione sottoscritto lo scorso luglio da CNA Nazionale, PNS e Fondazione PNS. Un’occasione per avvicinare il mondo della ricerca e dell’innovazione a quello delle imprese e portare al centro il contributo che le piccole e medie imprese possono offrire allo sviluppo della filiera underwater.
All’evento promosso da CNA Emilia-Romagna, dedicato alle filiere della meccanica e della nautica, hanno partecipato oltre 200 imprese, con quasi 2.000 appuntamenti di business. In questo contesto è intervenuto l’Ammiraglio Giulio Marino Cappelletti, Direttore della Struttura Operativa del PNS. La sua presenza ha dato visibilità a un ambito industriale in forte evoluzione e ha permesso di presentare alle imprese un ecosistema che mette in relazione istituzioni, ricerca, università e sistema produttivo.
L’accordo di luglio punta a costruire una collaborazione stabile per sostenere la crescita dell’economia del mare e delle tecnologie subacquee. Tra gli ambiti previsti figurano la condivisione di studi e risultati della ricerca, la promozione di percorsi formativi specialistici, la diffusione delle opportunità offerte dal Polo e il supporto a PMI e start-up interessate a partecipare ai suoi programmi. Sono previste inoltre iniziative comuni di networking, divulgazione e valorizzazione della filiera.
Per le imprese associate a CNA, questa collaborazione può aprire nuove occasioni di confronto e di partecipazione a progetti di ricerca applicata, sperimentazione e sviluppo tecnologico. Le competenze richieste dal settore underwater possono coinvolgere realtà attive nella meccanica, nell’elettronica, nella sensoristica, nell’automazione, nella robotica, nei compositi, nel software, nelle telecomunicazioni e nei servizi. In molti casi si tratta di competenze già presenti nelle imprese artigiane e nelle PMI, che possono trovare nuovi ambiti di applicazione e occasioni di collaborazione con centri di ricerca e altri soggetti industriali.
La formazione sarà un altro asse importante: lo sviluppo della dimensione subacquea richiede professionalità specialistiche e aggiornamento continuo, con percorsi capaci di rispondere ai fabbisogni delle imprese e di offrire nuove prospettive ai giovani.
CNA Network ha quindi rappresentato un primo momento di incontro tra il PNS e il tessuto produttivo che CNA rappresenta. Il valore dell’intesa dipenderà dalla sua attuazione: dalla capacità di trasformare la collaborazione in progetti, iniziative formative, occasioni di trasferimento tecnologico e opportunità accessibili anche alle imprese di minori dimensioni. CNA contribuirà a diffondere queste opportunità attraverso le proprie articolazioni territoriali e a favorire il dialogo tra imprese, ricerca e istituzioni, perché la crescita della filiera underwater coinvolga l’intero sistema produttivo.
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