L’Italia si conferma protagonista del turismo europeo per l’estate 2026, registrando un tasso di saturazione delle prenotazioni online (OTA) del 51,2%, superiore a Spagna (42,8%) e Francia (32,9%). A renderlo noto sono le elaborazioni dell’Ufficio di Statistica del Ministero del Turismo.
Tra le regioni più richieste spiccano Veneto, Emilia-Romagna, Trentino e Alto Adige, mentre le destinazioni lacuali guidano la classifica della saturazione con il 54%, seguite dalle località termali e balneari (51%).
Forte anche la crescita della domanda internazionale: le ricerche aeree verso l’Italia aumentano del 26% rispetto al 2025, con incrementi particolarmente rilevanti da Polonia (+76%), Germania (+66%) e Spagna (+48%). Parallelamente cresce del 14% l’offerta di posti sui voli diretti.
Positivi anche i segnali per Ferragosto, con un aumento del 17% delle ricerche di voli per il periodo 14-16 agosto.
I risultati per l’estate 2026 confermano l’Italia tra le destinazioni turistiche più attrattive e competitive a livello internazionale, grazie alla qualità dell’offerta e alla capacità delle imprese del settore di rispondere alla crescente domanda dei mercati esteri. Sono il frutto della collaborazione tra istituzioni, imprese e operatori del settore. Un quadro che conferma la vitalità del comparto turistico e le opportunità di crescita per le imprese del territorio.
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