CNA Professioni ha partecipato alla consultazione pubblica della Commissione Europea sulla Skills Portability Initiative (SPI), un’iniziativa strategica volta a rendere le competenze più trasparenti e a facilitare la mobilità dei professionisti all’interno dell’Unione Europea.
La SPI mira a:
- Digitalizzare le credenziali di apprendimento e renderle interoperabili tra i Paesi UE;
- Migliorare la trasparenza delle competenze anche non formali e informali;
- Semplificare il riconoscimento delle qualifiche professionali, con particolare attenzione alle professioni non regolamentate;
- Rafforzare il Mercato Unico consentendo una circolazione più efficace delle competenze.
Da parte nostra abbiamo sottolineato l’importanza di:
- valorizzare competenze, qualifiche e certificazioni volontarie;
- garantire interoperabilità digitale e strumenti comuni come EQF, ESCO e EURES;
- coinvolgere associazioni professionali nella definizione e validazione delle competenze.
“La SPI rappresenta un’occasione unica per rafforzare la mobilità e la visibilità dei professionisti italiani in Europa, valorizzando le competenze acquisite anche al di fuori dei percorsi formali – dichiara il nostro Presidente Fabio Massimo – la nostra partecipazione alla consultazione riflette l’impegno di CNA Professioni a portare la voce dei professionisti non ordinistici al livello europeo.”
Rivolgiamo un invito alle associazioni affiliate e a tutti i professionisti a partecipare attivamente alla consultazione, aperta fino al 27 febbraio 2026, consultando il questionario al seguente link: https://employment-social-affairs.ec.europa.eu/news/commission-seeks-views-skills-portability-initiative-2025-12-05_en?prefLang=it.
La partecipazione diretta dei professionisti è fondamentale per contribuire a costruire un Mercato Unico delle competenze più inclusivo e trasparente, in cui le professioni non ordinistiche possano esprimere pienamente il proprio valore in Europa.
Questo articolo Skills Portability Initiative è stato pubblicato su CNA.
