Oggi pomeriggio il Governo ha convocato le principali associazioni di categoria dell’autotrasporto per scongiurare il fermo proclamato da Unatras, il raggruppamento delle principali associazioni dell’autotrasporto di cui fa parte anche CNA FITA, da lunedì 25 a venerdì 29 maggio.
Michele Santoni, presidente di CNA Fita, ne ha parlato ai microfoni di Canale Italia: “Appena iniziato il conflitto in Iran come CNA Fita ci siamo attivati chiedendo un confronto con il Governo per avere dei ristori adeguati a seguito dei rialzi dei prezzi. Purtroppo però il conflitto è proseguito e con esso anche le speculazioni sui prezzi. Per questo abbiamo più volte richiesto interventi strutturali, ma non avendo avuto ulteriori riscontri da parte del Governo abbiamo proclamato insieme a Unatras il fermo nazionale dei servizi”.
“Oggi il Governo ci ha convocati per un incontro a Palazzo Chigi. Speriamo che abbia ben chiaro quella che è la situazione in cui si trovano le imprese dell’autotrasporto, ricordo che l’87% delle merci in Italia viaggia su gomma. Tra le richieste che in questi mesi abbiamo fatto – ricorda Santoni – ci sono il taglio delle accise di 20 centesimi sul prezzo dei carburanti, ma anche ristori per i noli marittimi che, oltre al caro gasolio, devono affrontare i rincari dei prezzi per i transiti sulle navi mettendo ancora di più in difficoltà le imprese delle isole. Speriamo che queste nostre richieste vengano accettate – conclude il presidente di CNA Fita – con la speranza che il Governo riconosca l’importanza del nostro settore”.
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