“Dobbiamo essere ovunque e al servizio delle imprese. Oggi abbiamo attivato un percorso in cui condividiamo una direzione: la sfida di far diventare il sistema della CNA l’organizzazione più affidabile, più concreta, più utile per il sistema imprenditoriale diffuso del nostro Paese”. Così il Segretario Generale della CNA, Otello Gregorini, ha concluso la due giorni “Roadmap. Un sistema che costruisce valore”, tenutasi a Roma.
Un’assise che ha chiamato a raccolta tutti i dirigenti territoriali dell’Associazione per discutere e progettare il futuro del sistema CNA, in un momento storico caratterizzato da profondi cambiamenti.
Nel corso della due giorni è emersa con forza la necessità di un approccio innovativo, “partendo ovviamente dalle imprese. L’impresa sta sul mercato e il mercato cambia velocemente, passando da un’emergenza all’altra”.
Gregorini ha sottolineato “oggi occorre affrontare ogni singola esigenza delle imprese. E per farlo dobbiamo mettere a fattor comune tutto ciò che abbiamo, così da poter rispondere a qualsiasi domanda”. La filosofia della direzione di marcia si ispira a tre principi: semplificare, vicinanza, affidabilità, “essere il punto di riferimento stabile e credibile per imprese e persone”.
“La risposta di utilità alle imprese – ha continuato il Segretario Generale della CNA – va data in ogni punto del Paese. Abbiamo l’ambizione di portare l’Associazione ovunque, in una logica integrata di sistema, condividendo competenze e potenziale, organizzandoci in filiera”. Il messaggio è chiaro: la CNA deve essere percepita come una presenza costante e autorevole su tutto il territorio nazionale. Le 96 associazioni territoriali devono garantire una risposta coerente e riconoscibile ad ogni esigenza e facendo valere il ruolo di rappresentanza che caratterizza l’organizzazione.
Ad aprire la due giorni, la Vice Presidente nazionale Cinzia Fabris, poi l’illustrazione dei progetti diventati operativi e di quelli in rampa di lancio. Il direttore della divisione Organizzazione e finanza, Nicola Tosi, ha illustrato “Sportello virtuale” attraverso l’uso dell’Intelligenza artificiale. Il direttore della divisione sindacale e associativa, Fabio Bezzi, ha parlato delle consulenze specialistiche per i mestieri mentre il direttore del patronato Epasa-Itaco, Valter Marani si è soffermato sul progetto Open Welfare nel quale l’intelligenza artificiale è protagonista ma “non sostituisce le persone”. Saremo quelli che diranno all’intelligenza artificiale cosa fare e non il contrario”. Infine il segretario di CNA Pensionati, Mario Pagani, ha illustrato le potenzialità dell’area sociale.
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