Opportunità per le PMI : 75% a fondo perduto per attività commerciali e B&B in zone rurali

OPPORTUNITÀ PER PICCOLE E MEDIE IMPRESE

75% a Fondo perduto per Attività Commerciali e B&B in zone rurali (Aree C e D)

Sono in scadenza alcuni interessantissimi bandi per lo sviluppo delle zone rurali.

Infatti il P.S.R. Sicilia, oltre a finanziare progetti per l’agricoltura, finanzia anche progetti per lo sviluppo rurale e per l’ampliamento dei servizi e delle strutture in zona rurale.

Le zone rurali, sono identificate nell’allegato 6 del P.S.R. Sicilia, e sono i Comuni delle Aree C e D, ove è possibile effettuare i seguenti investimenti:

– le attività di B&B;

– la valorizzazione di prodotti artigianali e industriali non compresi nell’Allegato I del Trattato;

– gli interventi per creazione e lo sviluppo di attività commerciali;

– i servizi turistici, servizi ricreativi, di intrattenimento, servizi per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve.

 

Tra gli interventi ammissibili in tali contesti, finalizzati alla valorizzazione delle risorse legate al territorio, e caratterizzati da principi quali sostenibilità energetica, ambientale, innovazione tecnologica e servizi dedicati alla persona, possono essere compresi :

– un veicolo fino a 35.000€ collegato all’attività;

– ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di beni immobili strettamente necessari allo svolgimento esclusivo delle attività di B&B e delle altre attività previste per le imprese extraagricole;

– interventi per la realizzazione di prodotti artigianali ed industriali non compresi nell’Allegato I del Trattato e di punti vendita;

– interventi per la creazione e lo sviluppo di servizi turistici, artigianali, ricreativi, commerciali e per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale e per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve;

– interventi finalizzati alla creazione e allo sviluppo di attività in grado di fornire servizi importanti per le popolazioni e alle imprese, come quelli del settore dell’accoglienza;

– interventi nel campo dei servizi di guida ed informazione finalizzati alla fruibilità di musei e beni culturali;

– interventi per la fornitura di servizi di guida ed accompagnamento nella visita turistica di beni paesaggistici, riserve, parchi ed altri elementi naturali;

– interventi in strutture per attività di intrattenimento, divertimento e ristorazione;

– interventi per la fornitura di servizi di digitalizzazione e informatizzazione dedicati ai beni storici, culturali, naturali e paesaggistici;

– interventi per la fornitura di servizi per allestimenti di esposizioni e performances nelle arti teatrali, visive e musicali;

– interventi per la fornitura di servizi sociali e assistenziali come le attività di riabilitazione e integrazione sociale rivolte prevalentemente ad anziani e soggetti con disabilità, ma anche ad altri soggetti con situazione di svantaggio;

– interventi per la fornitura di servizi educativi per attività di aggregazione destinati a diverse fasce di età;

– interventi per la fornitura di servizi innovativi inerenti le attività informatiche e le tecnologie di informazione e comunicazione a supporto della popolazione e delle imprese sul territorio.

– interventi per la divulgazione della civiltà rurale attraverso spazi espositivi raccolte di attrezzi ed elementi testimoniali, documentazioni fotografiche, proiezione di filmati multimediali.

L’investimento per lo svolgimento dell’attività di B&B è finanziabile solo se prevista in immobili di proprietà.

Potrebbe interessarti
  • Serve proroga per i versamenti fiscali 2026

    CNA, Confartigianato, Casartigiani, Confcommercio e Confesercenti, in una lettera congiunta al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e al Viceministro Maurizio Leo, evidenziano la necessità di una proroga dei termini di versamento delle imposte risultanti…

  • Trasferimento d’impresa: credito e investimenti come leva per garantire continuità e competitività

    La proposta politica presentata dai Giovani Imprenditori durante CNA Next 2026 nasce da un lavoro articolato di analisi e confronto, sviluppato a partire dall’indagine realizzata dall’Area Studi e Ricerche CNA. Un percorso che ha consentito di…

  • CNA e Inail rafforzano la collaborazione sulla sicurezza

    Tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori impiegati nel settore dell’artigianato e nelle micro, piccole e medie imprese. Questo l’obiettivo del nuovo protocollo di durata triennale sottoscritto oggi da Fabrizio D’Ascenzo, presidente dell’Inail, e Dario…