CNA SNO Odontotecnici partecipa, insieme ai partner interassociativi Federodontotecnica e Or.TEC, al Tecnodental Forum ’26, in programma dal 14 al 16 maggio alla Fiera di Rimini nell’ambito di Expodental Meeting,
Un appuntamento di riferimento per il comparto, con oltre 20.000 presenze e più di 400 aziende, che vedrà al centro dell’attenzione il futuro della professione odontotecnica tra innovazione, formazione e sviluppo, grazie al ruolo di UNIDI nella promozione del dialogo tra filiera produttiva, professioni e istituzioni.
CNA SNO Odontotecnici torna a intervenire sul tema del riconoscimento della professione, ribadendo la necessità di un confronto fondato su norme e giurisprudenza, evitando allarmismi e contrapposizioni.
La posizione della Confederazione è chiara: nessuna sovrapposizione con l’odontoiatra e pieno rispetto della distinzione tra atto clinico e attività tecnico-laboratoriale.
Il quadro normativo – dalla legge 251/2000 alla legge 43/2006 – e le recenti sentenze del Consiglio di Stato (n. 932/2024) e della Cassazione confermano la natura distinta e complementare delle due professioni.
Non si tratta quindi di creare nuove competenze, ma di riconoscere formalmente una realtà già consolidata.
Il problema oggi risiede nella perdurante sospensione del procedimento avviato nel 2018, che appare meno condizionato dalla complessità dell’iter normativo e più dalla mancata conclusione delle procedure necessarie a darvi effettivo corso.
Sulle proposte emendative in discussione nelle competenti commissioni parlamentari, CNA SNO condivide le valutazioni tecniche che evidenziano come, senza modifiche procedurali, il rischio sia quello di ulteriori ritardi.
Per questo CNA propone di definire tempi certi per la conclusione del procedimento e di individuare strumenti utili a favorirne il completamento anche in presenza di eventuali situazioni di inerzia, nel rispetto della leale collaborazione istituzionale.
Posizione aperta anche sulla delega per le arti ausiliarie, purché non rallenti il percorso già in corso.
Il riconoscimento rafforza la qualità della filiera e l’obiettivo è unico: modernizzare il sistema e garantire maggiore sicurezza e trasparenza per i cittadini e utenti finali.
Questi temi troveranno un momento di approfondimento di assoluto rilievo nel convegno “MDR 2017/745: criticità e opportunità”, in programma venerdì 15 maggio, dedicato all’impatto della normativa europea sull’operatività dei laboratori odontotecnici.
Un’occasione di confronto concreto su responsabilità, adempimenti e sostenibilità del settore, di grande interesse per tutte le imprese associate CNA.
Durante le tre giornate del Forum, CNA SNO sarà inoltre presente con uno stand condiviso insieme a Federodontotecnica e Or.Tec, promuovendo attività formative e momenti di dialogo su innovazione tecnologica, gestione dei dati, nuovi materiali e modelli organizzativi.
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