La Sicilia ha affrontato recentemente una vera e propria catastrofe climatica e ambientale che ha colpito l’isola. Questa situazione ha messo in ginocchio molte attività economiche, con danni stimati in centinaia di milioni di euro.
La frana di Niscemi è per volume ed estensione una delle più grandi frane italiane dell’età repubblicana, come quelle del Vajont (1963), di Agrigento (1966), di Ancona (1982) e della Valpola (1987), con un fronte di ben 4 km, che ha costretto all’evacuazione migliaia di persone e mettendo a rischio oltre mille imprese locali.
Il Ciclone “Harry” ha causato devastazioni simili a uno tsunami, distruggendo attività commerciali, agricole, artigianali, strutture balneari e infrastrutture, con danni stimati in circa 740 milioni di euro. Tali fenomeni hanno causato danni ingenti a centinaia di imprese associate alla CNA.
Per questo la Confederazione ha deciso di avviare una raccolta fondi aprendo un conto corrente dedicato per chi volesse contribuire a sostenere le famiglie e le attività economiche colpite.
Un segno tangibile per far sentire alle imprese la vicinanza, la solidarietà e il sostegno della nostra grande comunità.
Gli estremi del conto corrente:
IBAN: IT38H0538704601000035222594
INTESTAZIONE: CNA Sicilia
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