Lanciata la squadra CNA Race for the Cure 2026

Promuovere la cultura della prevenzione, sostenere i diritti delle persone che hanno affrontato una patologia oncologica e rafforzare il valore della comunità: sono questi gli obiettivi di “CNA in rete per la vita”, l’iniziativa di CNA Impresa Donna ospitata nell’ambito di NEXT, il progetto dei giovani CNA, e del Premio Cambiamenti.

Ad aprire l’incontro è stata Laura Daphne Marziali, patient advocate e presidente di C’è Tempo ODV, con il monologo “Quel Paese che non vuol dimenticare”. Una testimonianza intensa, capace di raccontare con autenticità il percorso personale e sociale di chi affronta e supera una malattia oncologica, mettendo in luce le difficoltà, spesso invisibili, che persistono anche dopo la guarigione. Il suo intervento ha acceso i riflettori su temi cruciali come il diritto all’oblio oncologico e la necessità di superare pregiudizi e ostacoli che ancora oggi limitano la piena inclusione sociale e lavorativa delle persone guarite.

A portare il proprio contributo anche Claudia Finelli, ambasciatrice di Komen Italia, che ha ribadito l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce nella lotta ai tumori del seno, sottolineando il valore della rete e del sostegno reciproco.

Nel suo intervento, Cristiana Alderighi ha evidenziato il ruolo di CNA come comunità e rete di supporto: “CNA non è solo un’associazione di imprese, ma una rete di persone. Con “CNA in rete per la vita” vogliamo affermare con forza che non ci occupiamo solo della crescita economica, ma anche della qualità della vita delle imprenditrici e degli imprenditori. Parlare di salute significa parlare di futuro, di dignità e di libertà”.

Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre ufficialmente lanciato il coinvolgimento della rete CNA nella Race for the Cure 2026, con la creazione delle squadre CNA che parteciperanno alla manifestazione in tutta Italia.

La prima tappa si terrà a Roma il 10 maggio al Circo Massimo, per poi proseguire in diverse città, tra cui Bari, Bologna, Brescia, Matera, Napoli e Pescara. L’invito è rivolto a imprenditrici, imprenditori, collaboratori e cittadini: sarà possibile partecipare correndo, camminando o sostenendo l’iniziativa attraverso una donazione o l’iscrizione alle squadre CNA.

“CNA in rete per la vita” si conferma così non solo un momento di riflessione, ma anche un’azione concreta per promuovere una cultura della prevenzione, dei diritti e della solidarietà. Perché non c’è impresa senza persone. E non c’è futuro senza salute.

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