Imprese: CNA Costruzioni Sicilia chiede a Schifani di attuare subito gli interventi sull’housing

Cannavò e Merlino: “Dopo il Pnrr, servono risposte concrete per il diritto alla casa e per le imprese”

CNA Costruzioni Sicilia lancia un appello al governo regionale affinché dia immediata attuazione agli interventi di edilizia residenziale pubblica e sociale finanziati con le risorse del programma Fesr Sicilia 2021-27. Si tratta di una misura giudicata “indispensabile” per rispondere al crescente fabbisogno abitativo dell’isola e per sostenere un settore delle costruzioni che si appresta ad affrontare la fase post-Pnrr.

La richiesta è emersa al termine della riunione del Comitato esecutivo di CNA Costruzioni Sicilia, alla quale ha partecipato anche il presidente nazionale di Cna Costruzioni Riccardo Roccati. Al centro del dibattito, la necessità di non disperdere le ingenti risorse messe a disposizione dalla Regione. Come noto, la giunta di Palazzo d’Orléans, su proposta del presidente Renato Schifani, ha recentemente approvato l’incremento della dotazione finanziaria della priorità “Housing”, portando il totale degli stanziamenti a circa 246 milioni di euro, di cui 183 milioni provenienti proprio dal Fesr .

“La programmazione di queste risorse rappresenta un’opportunità storica per il rilancio del patrimonio edilizio pubblico della Sicilia, un’occasione che non possiamo permetterci di sprecare – dichiara Salvatore Cannavò, presidente di CNA Costruzioni Sicilia. – In una fase in cui gli effetti del Pnrr si stanno esaurendo, questo stanziamento può garantire continuità al settore, ma solo se i cantieri partiranno rapidamente. Non basta stanziare i fondi, bisogna attuarli. Chiediamo alla Regione di passare dalle parole ai fatti, avviando subito la macchina operativa per recuperare e riqualificare gli alloggi pubblici, molti dei quali versano in stato di abbandono o necessitano di interventi urgenti”.

La riprogrammazione approvata dalla giunta è finalizzata a promuovere interventi che privilegiano il recupero edilizio, l’efficientamento energetico e il miglioramento della qualità abitativa.

Sulla stessa linea il coordinatore regionale di CNA Costruzioni Sicilia, Maurizio Merlino, che ha evidenziato la portata strategica di questo investimento per la filiera delle costruzioni. “Dopo la fine del Pnrr – afferma Merlino – il settore rischia di trovarsi senza un volano di crescita. Siamo pronti a fare la nostra parte, mettendo a disposizione competenze e professionalità per realizzare opere che siano allo stesso tempo funzionali, sostenibili e di qualità. L’obiettivo deve essere quello di ridare dignità al patrimonio abitativo pubblico dell’isola, rispondendo a un bisogno sociale che non può più attendere”.

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