Si sono svolti il 3 e 4 giugno a Bruxelles diversi appuntamenti organizzati da SMEunited, che hanno riunito i rappresentanti delle organizzazioni membri per discutere le priorità strategiche e politiche dell’associazione.
La due giorni si è aperta con una riunione strategica che ha visto la partecipazione di segretari generali e presidenti delle organizzazioni aderenti. L’incontro, caratterizzato da un approccio interattivo, è stato dedicato alla definizione delle priorità di SMEunited per i prossimi cinque anni, articolate attorno a quattro aree chiave: difesa degli interessi, comunicazione, governance e coinvolgimento dei membri.
I prossimi passi prevedono l’elaborazione, da parte del segretariato, di un documento strategico che sarà oggetto di discussione nel mese di ottobre e approvato a dicembre, insieme a un bilancio pluriennale coerente con le ambizioni espresse dai membri.
La giornata del 3 giugno si è conclusa con un evento dedicato al principio “Think Small First”, tema centrale per le politiche a favore delle PMI. Due panel hanno favorito il confronto tra imprenditori e stakeholder europei, con l’obiettivo di esplorare modalità concrete per integrare questo approccio nelle politiche dell’Unione europea.
Il 4 giugno si è tenuta la riunione del Consiglio di amministrazione di SMEunited, focalizzata sulla preparazione dell’assemblea generale del pomeriggio. Nel corso dei lavori sono stati esaminati documenti interni e discusse le principali priorità politiche dell’organizzazione, con particolare attenzione alle attività di advocacy svolte in coordinamento con i Paesi membri e in linea con il calendario istituzionale europeo.
Particolare rilievo è stato inoltre dato al resoconto dell’incontro tra una delegazione di SMEunited e la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Tra i risultati più significativi, l’invito da parte della Presidenza a rinnovare il confronto nel corso del prossimo anno.
L’assemblea generale si è conclusa ribadendo l’impegno dei membri a lavorare in modo coeso, valorizzando le diverse sensibilità, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di SMEunited come voce rappresentativa delle PMI europee presso i decisori politici.
“La due giorni di Bruxelles – dichiara il Segretario Generale CNA Otello Gregorini – ha confermato quanto sia fondamentale rafforzare il ruolo di SMEunited come interlocutore autorevole delle istituzioni europee e punto di riferimento per milioni di artigiani, micro e piccole imprese. In una fase segnata da profonde trasformazioni economiche, tecnologiche e geopolitiche, è indispensabile che l’Europa assuma con maggiore determinazione il principio ‘Think Small First’, traducendolo in scelte concrete capaci di semplificare il quadro normativo, sostenere gli investimenti e rafforzare la competitività delle PMI. Accogliamo con favore il dialogo aperto con la Presidente von der Leyen e la disponibilità a proseguire il confronto nei prossimi mesi. Le piccole imprese rappresentano l’ossatura dell’economia europea e devono essere poste al centro delle politiche comunitarie. CNA continuerà a contribuire attivamente ai lavori di SMEunited affinché la voce delle imprese artigiane e delle PMI italiane sia sempre più presente nei processi decisionali dell’Unione europea”.
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