Gli strumenti per il lavoro: formazione, mercato e autoimpiego

L’autoimpiego assume un ruolo centrale, non come risposta emergenziale o eccezionale ma come scelta di politica industriale. Promuovere il lavoro autonomo significa promuovere l’imprenditorialità diffusa, la responsabilità individuale e la capacità di generare sviluppo nei territori. La scelta di investire in questa misura nasce da una reale necessità condivisa da tutto il sistema CNA: valorizzare concretamente l’alto valore dell’artigianato in Italia. 

Questi gli argomenti emersi nel corso del seminario a cui hanno partecipato, il direttore generale delle politiche attive del Ministero del Lavoro Massimo Temussi, il coordinatore del progetto per l’autoimpiego dell’ente nazionale del microcredito Giancarlo Proietto, Romano Benini, esperto di politiche attive e competenze, Vincenzo Durante responsabile UO occupazione – invitalia, Federica Ricci CNA Nazionale, Giuseppe Vivace direttore fondazione ecipa e Maurizio De Carli responsabile Dipartimento Relazioni Sindacali CNA.

Le imprese artigiane rappresentano una componente vitale dell’economia italiana, capaci di innovare, di esportare qualità, di tenere insieme tradizione e modernità” ha commentato il Segretario Generale Otello Gregorini nelle conclusioni del seminario.

La misura consente di accompagnare i giovani verso il “fare impresa”, trasformare le competenze in iniziativa economica e al tempo stesso dare continuità al patrimonio produttivo del Paese e rafforzare la sua capacità di innovazione.

La riforma che abbiamo analizzato oggi rappresenta un passaggio importante, e la nostra valutazione come CNA è positiva; non soltanto per la portata economica degli stanziamenti ma soprattutto per il segnale politico che questa scelta esprime. C’è il riconoscimento che il lavoro autonomo, l’autoimpiego e la creazione d’impresa non sono fenomeni marginali, ma leve strutturali di sviluppo del Paese.

Questo impegno non si esaurisce nell’attivazione degli strumenti: come CNA, infatti, garantiamo alle nostre imprese un affiancamento costante in tutto il complesso delle attività, dei compiti e degli adempimenti che le vedono coinvolte.

È una scelta coerente con la nostra idea di rappresentanza: non limitarci a sostenere le politiche, ma renderle operative.

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