Garantire continuità al turismo balneare nelle regioni colpite dal maltempo

CNA Balneari ha veicolato una proposta emendativa nell’ambito del DL Maltempo e del DL Commissari e Concessioni, chiedendo la proroga delle concessioni demaniali marittime nei comuni costieri di Calabria, Sardegna e Sicilia colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici delle ultime settimane. I danni, che ammontano a centinaia di interventi su stabilimenti balneari, strutture ricettive, approdi turistici e attività di ristorazione, stanno già incidendo sui flussi e sul fatturato delle stagioni primaverile ed estiva.
In molte aree risulta infatti impossibile ripristinare tempestivamente le attività, rendendo necessario sospendere le procedure di evidenza pubblica e prorogare le concessioni in essere. Si tratta di una misura pienamente coerente con gli orientamenti della Corte di Giustizia UE, che ammette interventi emergenziali temporanei in presenza di calamità naturali, purché proporzionati e non discriminatori.
La devastazione prodotta dal Ciclone Harry ha inoltre reso superati i Piani di utilizzo del demanio marittimo, basati su una conformazione costiera radicalmente mutata. Avviare gare pubbliche in questa fase significherebbe operare su un oggetto non più corrispondente alla realtà fisica dei luoghi.
Per questo CNA propone di posticipare l’avvio delle procedure competitive, garantendo alle imprese il tempo necessario al ripristino, alla messa in sicurezza delle aree e alla continuità operativa. Una richiesta che si inserisce nel più ampio quadro delle misure di sostegno che la Confederazione rivendica per tutti i comparti economici colpiti dal maltempo.

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