Dalle parole ai fatti. Airbnb diventa alleato della CNA nella promozione e valorizzazione del turismo esperienziale. E’ arrivata la firma: adesso c’è l’accordo formale che sancisce questo stretto rapporto di partenariato fra la Confederazione e il colosso portale online, le cui basi erano state consolidate nel corso di un recente evento tenutosi a Palermo, dedicato proprio a questa nuova forma di attività, il cui modello siciliano ha fatto da apripista. Una nuova tipologia di vacanza, sempre più gettonata, dove il viaggiatore è alla ricerca di qualcosa di più di una semplice foto ricordo o souvenir. Desideroso di vivere e condividere forti emozioni legate ad esperienze uniche nel segno delle tradizioni locali e dei mestieri per arricchire il proprio bagaglio culturale e umano. “Con questo accordo – spiegano con soddisfazione i vertici regionali di Cna Sicilia, il presidente Nello Battiato, e il segretario, Piero Giglione – le numerose imprese da noi rappresentate nella filiera dell’artigianato legato al turismo, una volta completato l’iter che le riconoscerà “host”, potranno farsi conoscere dagli oltre 300 milioni di membri della community del portale”. Per Alessandro Tommasi, Public Policy Airbnb Italia, “la collaborazione con CNA è un veicolo importante per promuovere ulteriormente le eccellenze nel mondo e supportare le attività locali del territorio”. E tra pochi giorni, lo stesso Tommasi e una delegazione della Cna Sicilia, composta da Giglione e dal presidente regionale Cna Turismo e Commercio Francesco Di Natale, si incontreranno a Roma per un’altra tappa importante. “Ci vedremo nella Capitale, assieme al coordinatore nazionale Cna Turismo e Commercio, Cristiano Tomei – annuncia il segretario regionale – per rendere subito operativo, in ambito siciliano, l’accordo già definito. Si tratta di un passaggio di grande rilevanza dal momento che Cna Sicilia, attraverso la propria struttura, andrà a gestire, per il territorio di competenza, la sezione dedicata al turismo esperienziale, proposta all’interno del portale di Airbnb, che raccoglierà tutte le offerte provenienti dalle città e dai vari angoli e borghi della nostra meravigliosa terra. Si tratta certamente di un fondamentale tassello, i cui risultati e riflessi non potranno che essere positivi per la filiera e per l’intero tessuto produttivo dell’isola”. E nel costruendo mosaico è destinato a trovare spazio un altro significativo elemento. “Stiamo verificando in queste ore, assieme allo staff dell’Assessore regionale Roberto Lagalla, che ha mostrato sensibilità e disponibilità – fanno sapere il segretario Giglione e il presidente Battiato – se ci sono le condizioni, tecniche, praticabili per potere inserire nel catalogo della formazione, prossimo alla pubblicazione, la figura dell’operatore di turismo esperienziale”.
Firmato l’accordo sul turismo esperienziale, in Sicilia Airbnb si affida alla CNA
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