Estetica oncologica, a Parma il confronto sul ruolo dell’estetista nel percorso di cura

Ieri la presidente CNA Estetiste Gianfranca Ghiro ha preso parte al seminario “La figura dell’estetista in ambito oncologico”, presso il nuovo Polo Oncologico dell’Ospedale Maggiore di Parma.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di approfondimento e confronto dedicato al ruolo dell’estetica oncologica quale supporto qualificato e complementare nel percorso di cura delle persone con patologia oncologica.

L’iniziativa, promossa, da CNA Parma, CNA Formazione Emilia-Romagna e APEO, ha riunito professionisti, rappresentanti istituzionali, associazioni e figure specializzate per fare il punto sull’evoluzione del quadro normativo, sui confini operativi delle diverse professionalità coinvolte e sulle prospettive di integrazione tra competenze sanitarie e servizi di supporto alla persona.

Nel suo intervento la Presidente Ghiro ha sottolineato come l’estetica oncologica rappresenti un ambito di particolare rilevanza per il settore del benessere, perché pone al centro non soltanto la qualità tecnica del trattamento estetico, ma anche l’attenzione alla persona, l’ascolto, la prudenza e la responsabilità professionale.

“La cura della persona non si limita alle terapie mediche, ma comprende anche il benessere psicologico, emotivo e relazionale. Un trattamento estetico, un momento dedicato a sé stessi o un gesto di attenzione possono contribuire concretamente a preservare dignità, autostima e qualità della vita durante il percorso terapeutico”, ha evidenziato Ghiro.

Di qui, l’importanza del ruolo dell’estetista che opera in ambito oncologico e il contributo che questa figura professionale può offrire al benessere della persona durante il percorso terapeutico, nel pieno rispetto delle competenze professionali e della normativa vigente.

Durante i lavori è stato richiamata l’evoluzione in corso sul piano normativo e tecnico, ricordando il percorso che dalla UNI/PdR 130:2022 (realizzata da APEO in collaborazione con CNA e Confartigianato) ha portato alla recente Norma UNI 12013:2026, oggi riferimento per la definizione di competenze, responsabilità e standard professionali dello specialista in estetica oncologica. Un percorso che si affianca al dibattito legislativo nazionale in corso e che conferma la necessità di investire su formazione qualificata, competenze specifiche e corretta integrazione tra il mondo del benessere e quello sanitario.

Il seminario ha inoltre rappresentato l’occasione per valorizzare le numerose esperienze che il sistema CNA ha sviluppato negli anni sui territori, attraverso progetti di volontariato, iniziative di prevenzione, percorsi formativi e collaborazioni con strutture sanitarie e associazioni impegnate nel sostegno alle persone colpite da patologie oncologiche.

L’incontro di Parma conferma l’importanza di proseguire il confronto tra imprese del benessere, professionisti sanitari, istituzioni e associazioni, con l’obiettivo di accompagnare l’evoluzione dell’estetica oncologica in modo serio, qualificato e condiviso, valorizzando il contributo che le professioni del benessere possono offrire alla qualità della vita delle persone.

Questo articolo Estetica oncologica, a Parma il confronto sul ruolo dell’estetista nel percorso di cura è stato pubblicato su CNA.

Potrebbe interessarti