La Commissione europea ha avviato procedure di infrazione nei confronti di 19 Stati membri per il mancato invio dei progetti di piani nazionali di ristrutturazione degli edifici (National Building Renovation Plans – NBRP), previsti dalla Direttiva (UE) 2024/1275 sul rendimento energetico degli edifici (EPBD).
La decisione rientra nel pacchetto di infrazioni pubblicato l’11 marzo e rappresenta il primo passo formale della procedura. Bruxelles ha infatti inviato lettere di costituzione in mora ai Paesi che non hanno rispettato la scadenza del 31 dicembre 2025 per la trasmissione dei progetti di piano.
Tra gli Stati membri interessati figura anche l’Italia, insieme ad altri grandi Paesi come Francia, Germania, Polonia e Paesi Bassi, oltre a diversi Stati di dimensioni più ridotte. Secondo la Commissione, meno della metà degli Stati membri ha finora presentato i propri piani.
I NBRP sono uno degli strumenti centrali della direttiva EPBD e dovranno definire le strategie nazionali di lungo periodo per migliorare il rendimento energetico del patrimonio edilizio e guidarne la progressiva decarbonizzazione entro il 2050.
Gli Stati membri destinatari delle lettere dispongono ora di due mesi per rispondere alla Commissione europea e fornire chiarimenti o trasmettere i piani richiesti. In assenza di risposte ritenute soddisfacenti, l’esecutivo europeo potrà procedere alla fase successiva della procedura di infrazione, che prevede l’adozione di un parere motivato.
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