La Corte di Cassazione conferma che, per ottenere i benefici contributivi (art. 1, commi 1175 e 1176, L. n. 296/2006), non basta pagare regolarmente i contributi.
È indispensabile anche inviare in modo corretto e tempestivo le denunce mensili Uniemens.
Se INPS non può verificare la corrispondenza tra pagamenti e denunce, infatti, la posizione non è regolare.
La mancata, incompleta o tardiva trasmissione Uniemens, né alle scadenze previste, né entro il termine dei 15 giorni assegnato con l’invito a regolarizzare, impedisce il rilascio del DURC, anche con pagamenti regolari.
Riferimento: https://www.cnce.it/news/ > CNCE News 13/07/2026 (qui); Corte di Cassazione – Sezione lavoro – Ordinanza n. 21362 del 23 giugno 2026; precedenti pronunce (cfr. Cass. nn. 8078, 2678 e 16198 del 2026)
Questo articolo DURC e Uniemens: per la Cassazione l’adempimento dichiarativo è requisito sostanziale di regolarità contributiva ai fini degli sgravi è stato pubblicato su CNA.

