Contributi straordinari per danni da Ciclone Harry: ecco come richiederli

Per supportare le aziende colpite dal Ciclone Harry nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, la Regione Siciliana, tramite il Dipartimento delle Attività Produttive, ha approvato un Avviso pubblico per l’erogazione di contributi straordinari (DDG n. 235 del 03/02/2026).

L’intervento è finalizzato a sostenere la ripresa delle attività economiche che hanno subito perdite significative e sospensioni dell’attività a causa degli eventi meteorologici avversi, con l’obiettivo di ripristinare la normale operatività ed evitare ripercussioni di ordine ambientale e sanitario.

🎯 Chi può fare domanda
I destinatari principali del contributo sono le attività di gestione di stabilimenti balneari e tutte le altre attività ricadenti sui litorali siciliani e delle isole minori danneggiate dal maltempo.

Il bando precisa che il sostegno è prioritariamente rivolto alle attività economiche e produttive e che gli interventi non sono subordinati alla verifica della regolarità contributiva.

Entità e finalità del contributo
Il contributo straordinario, concesso per l’immediata ripresa delle attività, può coprire le spese necessarie fino a un limite massimo di 20.000 euro.

Condizioni e modalità di richiesta
Per accedere al contributo, è obbligatorio presentare una perizia asseverata redatta da un tecnico abilitato, utilizzando l’apposito Modello 1 allegato al bando. La perizia deve attestare:

L’ammontare dei danni subiti.

Il nesso di causalità tra i danni e l’evento calamitoso del Ciclone Harry.

Scadenze importanti
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, all’indirizzo che sarà comunicato sul sito del Dipartimento Attività Produttive e dell’IRFIS, secondo questo calendario:

Apertura: ore 12:00 del 17 febbraio 2026

Chiusura: ore 12:00 del 19 marzo 2026

La Cna Sicilia invita tutte le imprese associate potenzialmente beneficiarie a prendere visione del bando e ad attivarsi tempestivamente per predisporre la necessaria documentazione tecnica, in vista dell’apertura della piattaforma telematica per la presentazione delle domande.

Per ulteriori chiarimenti, restiamo a disposizione delle nostre imprese.

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