CNA Sicilia: Svolta per le imprese del benessere – Chiarezza sull’esclusione dal RENTRI.

Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2026, le imprese del benessere – acconciatori, estetiste, tatuatori e centri piercing – ottengono una definitiva esclusione dall’obbligo di iscrizione al Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI), indipendentemente dal numero di dipendenti. Una misura di buon senso, frutto del confronto con le istituzioni portato avanti da CNA, che solleva finalmente il settore da un adempimento ritenuto eccessivo per la tipologia di attività svolte.

Tuttavia, è fondamentale fare chiarezza: l’esonero dal RENTRI non modifica in alcun modo la classificazione dei rifiuti né gli obblighi di corretta gestione. I rifiuti pericolosi (come aghi, materiali contaminati, prodotti chimici) restano tali e devono essere conferiti a operatori autorizzati.

La tracciabilità di questi rifiuti continuerà a essere garantita tramite il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) in formato cartaceo, da conservare in ordine cronologico per almeno tre anni.

Cancellazione dal RENTRI per le imprese già iscritte.
Le aziende che risultano già registrate al RENTRI in base a disposizioni precedenti possono ora richiedere la cancellazione attraverso il portale RENTRI, evitando così futuri obblighi di gestione dati nel sistema elettronico.

CNA Sicilia al fianco delle imprese
“Accogliamo con soddisfazione le novità legislative, che confermano l’importanza di una normativa proporzionata alle dimensioni delle nostre imprese”, dichiarano il Presidente di CNA Benessere Sicilia, Guglielmo Trovato, e il responsabile regionale Francesco Cuccia. “Restiamo a disposizione per supportare le aziende nell’adeguamento e nell’interpretazione delle nuove regole”.
Per assistenza e chiarimenti, le imprese possono contattare gli uffici territoriali della CNA.

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