Assunzioni in Sicilia, la Regione lancia due maxi-incentivi: 200 milioni di euro per le imprese

La Legge regionale n. 1 del 2026 si traduce in due avvisi pubblici che mettono a disposizione complessivamente 200 milioni di euro all’anno per il triennio 2026-2028. L’obiettivo è chiaro: favorire l’occupazione stabile e sostenere chi investe nell’Isola. Le domande aprono a maggio sulla piattaforma Irfis.

Sono stati pubblicati due avvisi che attuano la Legge regionale n. 1 del 5 gennaio 2026, offrendo alle imprese un pacchetto di incentivi da 200 milioni di euro l’anno per assumere a tempo indeterminato e per creare nuovi posti di lavoro legati a progetti di investimento.

A gestire le risorse è Irfis FinSicilia S.p.A., attraverso il Fondo Sicilia. Le agevolazioni arrivano sotto forma di contributo a fondo perduto. E c’è anche la possibilità di ottenere un’anticipazione fino al 70%.

Due strade per accedere ai contributi
Il primo avviso (articolo 1 della legge) è dedicato alle assunzioni a tempo indeterminato, comprese le trasformazioni di contratti a termine. Il contributo copre il 10% del costo del lavoro per tre anni, che sale al 15% se l’impresa soddisfa determinati requisiti premiali. La dotazione è di 150 milioni di euro per ogni esercizio (2026, 2027 e 2028). Le domande si aprono il 7 maggio 2026.

Il secondo avviso (articolo 2) è pensato per chi realizza un “investimento iniziale” : nuova unità produttiva, ampliamento, diversificazione della produzione o riconversione sostanziale del processo. Il contributo, anch’esso nella misura base del 10% (fino al 15% con le maggiorazioni), si calcola sui costi salariali dei nuovi assunti per un periodo di due anni. La dotazione è di 50 milioni di euro all’anno. Le domande partono il 21 maggio 2026.

In entrambi i casi, il contributo può arrivare al 15% se l’impresa:

ha introdotto un piano di welfare aziendale;

ha ottenuto una certificazione ESG;

ha investito in salute e sicurezza oltre gli obblighi di legge;

ha ridotto l’orario a 35 ore settimanali a parità di retribuzione;

oppure assume donne o disoccupati over 50 da almeno due anni.

Come e quando presentare domanda
Le richieste vanno presentate esclusivamente online, sulla piattaforma https://incentivisicilia.irfis.it, a partire dalle date indicate. Attenzione: le domande saranno accolte in ordine cronologico e fino a esaurimento delle risorse. La piattaforma accetterà istanze fino al raggiungimento del 110% della dotazione annuale.

Ogni impresa può presentare una sola domanda per annualità nel caso del primo avviso, e una sola domanda per progetto di investimento nel caso del secondo.

È obbligatorio allegare la documentazione richiesta, comprese le asseverazioni di professionisti (dottori commercialisti, revisori legali, ingegneri, architetti) secondo i modelli che saranno resi disponibili sulla piattaforma.

Anticipazione e tempi di erogazione
Le imprese possono chiedere, in fase di domanda, un’anticipazione fino al 70% del contributo stimato. Per ottenerla è necessario presentare, entro 60 giorni dalla concessione, una fideiussione bancaria o assicurativa di durata almeno quadriennale.

Il resto del contributo viene erogato a consuntivo, dopo aver rendicontato i costi effettivamente sostenuti. L’impresa può scegliere tra bonifico bancario o credito d’imposta (quest’ultima opzione sarà operativa dopo la stipula di un’apposita convenzione tra Regione e Agenzia delle Entrate).

Cosa rischia chi non rispetta le regole
Attenzione agli obblighi. Il contributo può essere revocato (in tutto o in parte) in caso di dichiarazioni false, mancato rispetto dei CCNL, cessazione anticipata del rapporto di lavoro, o – per l’articolo 2 – mancato completamento dell’investimento o mancato raggiungimento dell’incremento occupazionale netto.

Le imprese devono conservare la documentazione per 10 anni e accettare eventuali controlli, anche a campione, da parte di Irfis e della Regione.

Il commento della CNA Sicilia
“Si tratta di un’occasione concreta e importante per le imprese siciliane – commenta la CNA Sicilia –. Le imprese hanno due strumenti che premiano non solo chi assume, ma chi lo fa investendo nella qualità del lavoro, nella sostenibilità e nel benessere dei dipendenti. Raccomandiamo alle imprese di preparare per tempo la documentazione e di non attendere gli ultimi giorni, vista la procedura a sportello. La CNA è a disposizione per supportare le aziende in tutte le fasi, dalla valutazione dei requisiti alla presentazione della domanda”.

Per approfondire
Gli avvisi completi sono disponibili ai seguenti link:

Avviso articolo 1 – Assunzioni a tempo indeterminato
https://www.irfis.it/avviso-incentivi-a-sostegno-delle-assunzioni-a-tempo-indeterminato/

Avviso articolo 2 – Assunzioni per investimenti iniziali
https://www.irfis.it/avviso-incentivi-a-sostegno-delle-assunzioni-connesse-a-progetti-di-investimento-iniziale/

Per informazioni e assistenza, le imprese possono contattare la propria sede CNA territoriale.

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