Aiutare le piccole e medie imprese a fronteggiare i recenti, rilevanti, rincari energetici supportandone le esigenze di liquidità, soprattutto per quei settori maggiormente colpiti dai rincari e che rischiano un’ulteriore compressione del proprio capitale circolante. Con questo obiettivo UniCredit e CNA Sicilia hanno siglato un accordo finalizzato al sostegno concreto delle imprese associate: più nel dettaglio la banca metterà a disposizione una nuova linea di finanziamenti, con importo minimo di 10.000 euro e durata 12 mesi comprensiva di pre-ammortamento fino a 6 mesi, a condizioni agevolate. L’intervento rientra nella più ampia strategia di UniCredit che ha portato allo stanziamento di un plafond di 3 miliardi di euro per dare supporto alle aziende del Paese impattate dal “caro bollette” e per quelle che devono fronteggiare esigenze straordinarie legate all’attuale situazione dei mercati internazionali. “Con questo accordo – dichiara Salvatore Malandrino, responsabile Regione Sicilia di UniCredit Italia – intendiamo rispondere alle necessità delle piccole e medie imprese rispetto a un problema non differibile, con una logica di attenzione e presenza attiva rivolta alle nostre comunità. In particolare, grazie all’accordo siglato con CNA Sicilia, le imprese associate potranno beneficiare di linee di credito dedicate per limitare l’effetto negativo del caro-energia”. “In questa delicata e complessa fase di grande difficoltà legata anche al caro energia e al rincaro delle materie prime – afferma il segretario di CNA Sicilia, Piero Giglione –la nostra Confederazione ha voluto mettere questo ulteriore strumento a disposizione delle imprese associate che, da questi aumenti esponenziali, stanno subendo un duro colpo. Un’opportunità che abbiamo messo in campo grazie alla sensibilità mostrata da UniCredit, che continua ad essere un partner rilevante nel percorso di aiuto e sostegno finanziario a favore del tessuto produttivo dell’isola. Si tratta di una iniziativa di supporto per consentire alle nostre imprese di far fronte ad esigenze di liquidità derivanti dai rincari dei prezzi, talvolta ingiustificati. Tutti coloro che fossero interessati -conclude Giglione – possono rivolgersi presso le nostre sedi CNA”.
Accordo tra CNA Sicilia e UniCredit contro il “rincaro energetico”
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